boxe - Il blog del Manipulus Mosca - Manipulus Mosca

Vai ai contenuti

Menu principale:

Le 5 aree fondamentali per eccellere negli Sport da Combattimento: Boxe, Kickboxing, MMA, Judo, BJJ, Muay Thai

Manipulus Mosca
Pubblicato da in Sport da Combattimento ·
Tags: mmakickboxingbjjjudoboxepugilatopreparazioneatleticanutrizione


 
Quali sono le aree fondamentali che interessano un atleta di sport da combattimento (SDC)?
 
·         Squadra tecnico tattica
 
·         Preparazione Atletica
 
·         Nutrizione
 
·         Peso
 
·         Psicologia e promozione



 
Prendendo spunto da una ottima infografica realizzata da Matteo Capodaglio (pagina facebook, canale twitter, profilo instagram), dottore che si occupa della nutrizione di alcuni tra i migliori professionisti italiani di MMA (Alessio di Chirico, Marvin Vettori, Daniele Scatizzi, Alessandro Botta, Pietro Penini), analizzeremo queste aree e vi forniremo una ipotesi ideale del loro equilibrio, sempre per gentile concessione dell’autore. Anche se il progetto ideale prende come esempio le Mixed Martial Arts (MMA), gli ambiti e la loro alchimia si prestano ad essere validi anche per tutte le altre discipline da combattimento, come boxe, kickboxing, judo, brasilian ju jitsu, lotta, taekwondo, muay thai, solo per citarne alcune.


 
Le 5 aree fondamentali negli sport da combattimento
 
Il dottor Capodaglio ha codificato i settori in cui potesse essere suddivisa tutta l’attività di un praticante di MMA, ed è arrivato a fornire 5 macroaree per ordine di importanza:

1.      Team (Squadra tecnico tattica). Rappresenta l’aspetto basilare degli SDC e comprende tutto l’aspetto tecnico specifico, sia dal punto di vista dell’allenatore o del capo allenatore, che sovrintende tutte le altre preparazioni, sia anche dal punto di vista del gruppo di altri atleti che permettono una crescita ottimale, e senza i quali sarebbe praticamente impossibile progredire. Ecco perché ci piace definire gli Sport Da Combattimento come sport singoli di gruppo. Proprio perché, senza atleti con cui fare guanti o lotta, senza atleti a cui “rubare” con gli occhi e con la mente, il tutto guidato e appreso dalle sapienti esperienze di un allenatore, sarebbe solo fatica sprecata.

2.      Mental Coach & Management (Psicologia e promozione). Territorio che solo negli ultimi tempi sta svelando tutta la sua importanza negli SDC. Ma che ogni atleta che abbia mai avuto l’onore oltre che il piacere di salire sul ring, o nella gabbia, o sulla materassina o sul tatami, ha “assaggiato” sulla propria pelle, intuendone l’importanza anche solo in maniera vaga e indefinita. Acquistano sempre più rilevanza figure quali psicologi dello sport per potenziare negli atleti gli aspetti mentali e di gestione di ansie e stress. Assieme a ciò, in un mondo dove la promozione acquisisce sempre maggiore determinanza, e il poter entrare in circuiti di livello non è garantito soltanto dalle potenzialità sportive, l’aspetto manageriale deve seguire ed utilizzare tutti gli strumenti che l’oggi mette a disposizione, sia in termini di aumento dei contatti, sia in termini di raggiungimento di pubblico e appassionati, rimanendo pericolosamente imbrigliati nel campo viscoso del cosiddetto “trash talk”, lo sfoggio gratuito di bassezze e provocazioni più o meno utili.

3.      Strenght and Conditioning (Preparazione Atletica). Aspetto che risulta essere sempre più determinante nelle preparazioni di medio-alto livello è proprio l’ambito fisico. Suddiviso nel nostro caso in tre sotto gruppi: mantenimento e progressione di capacità organico muscolari e cognitive, programmazione e alternanza tra mesocicli di volume e di intensità con l’inserimento intelligente di recuperi, e prevenzione degli infortuni.

4.      Nutrizione. L’alimentazione è oggi materia che non può essere demandata a miti o dicerie da spogliatoio, proprio per via della sua importanza primaria. Mano a mano che si eleva il livello, o se si voglia raggiungere l’optimum nutritivo, devono essere organizzati l’introio calorico totale, la ripartizione dei macronutrienti, l’introduzione dei micronutrienti, le tempistiche di assunzione, ed eventuali integrazioni. Ovviamente senza ricorrere a sostanze proibite dalla legge.

5.      Weight Cut (Taglio del peso). Negli SDC, come in altri, ad ulteriore “complicazione”, è fondamentale destreggiarsi nell’obiettivo di rientrare in determinate categorie di peso. Definire quale sia la migliore, evitare dannose e controproducenti tagli drastici del peso allo stesso tempo senza regalare kg all’avversario, in alcuni casi possono fare la differenza tra una prestazione ideale o inefficiente.





 
Che importanza hanno queste aree?
 
Come potete agilmente vedere nell’infografica sopra, secondo Matteo Capodaglio, il “team” dovrebbe rappresentare quasi la metà di tutta l’attività sportiva del nostro ipotetico professionista di MMA, con il 45%. Seguita proprio dall’area “mental coach & management” con il 20%. Sullo stesso piano di importanza troviamo “strenght & conditioning” e “nutrition”, entrambi con il 20%; quindi nutrizione e preparazione atletica vengono visti come importanti allo stesso modo. Infine, con il 5%, troviamo il “weight cut” con tutti gli aspetti che riguardano le categorie di peso.

Ci troviamo d’accordo con l’impostazione generale fornita da Capodaglio, in cui l’aspetto di allenamento (fisico + tecnico) si vada a situare intorno al 60%. Potremo forse “giocare” sui millesimi di qualche valore, ma crediamo che in linea di massima, queste siano corrette percentuali per un qualsiasi atleta che mirasse a diventare un professionista negli SDC. Ovviamente questi sono dati indicativi, nessuno mai avrebbe l’ardire di replicarli pedissequamente ad ogni sportivo come se fosse un manichino prestampato. L’individualità biologica e fenotipica rendono ognuno unico, e quindi saranno i valori a personalizzarsi ad esso e non il contrario.

Purtroppo però, in molti casi l’equilibrio tra le parti sembra essere tremendamente sbilanciato solo sull’aspetto “team”, quasi ignorandone gli altri, siano essi preparazione fisica, psicologia, nutrizione, o promozione. Ottenendo in tal modo due risultati: o tralasciarli totalmente, con tutti gli svantaggi del caso, oppure demandandoli solo ad una impossibile autonomia dell’atleta stesso, il quale, non per suoi demeriti ma per impossibilità oggettiva, si rivela il meno idoneo ad occuparsi di tutto. Povertà di mezzi, fattore assolutamente innegabile e altamente condizionante, e una certa mancanza di conoscenze, dovuta in parte anche ad una attutitine alla refrattarietà verso il nuovo, possono spiegare l’attuale situazione negli SDC.

Ma non disperiamo e non demordiamo, perché, “navigare necesse est”, e noi continuiamo ad spiegare le nostre vele nel tormentoso ma affascinante mare degli SDC, e proprio non potremo fare altrimenti.

Lorenzo Mosca



Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo alla nostra pagina "ARTICOLI MIGLIORI", oppure cliccate sotto:








X-Tra Round VIII e corso arbitri WTKA

Manipulus Mosca
Pubblicato da in Notizie ·
Tags: kickboxingpugilatoboxek1
Corso arbitri WTKA e X-Tra Round VIII il 23 Novembre 2014

Invictus Arena 5

Manipulus Mosca
Pubblicato da in Notizie ·
Tags: kickboxingboxek1mma
Sabato 22 Marzo si terrà "Invictus Arena 5", galà di Boxe, Kick Boxing, K-1, MMA

X-Tra Round VII

Manipulus Mosca
Pubblicato da in Notizie ·
Tags: boxepugilatokickboxingk1
Grande domenica di Boxe, Kick Boxing, K-1, Muay Thai alla Pro Fighting Roma per "X-TRA ROUND VII"

Invictus Arena IV

Manipulus Mosca
Pubblicato da in Notizie ·
Tags: kickboxingk1mmapugilatoboxe
Domenica 2 Febbraio 2014 si terrà "Invictus Arena IV"

Un ordinario allenamento di pugilato

Manipulus Mosca
Pubblicato da in Allenamento ·
Tags: pugilatoboxe
L'importanza del Pugilato nella Kick Boxing, nella Muay Thai e nel K-1
Pagina Facebook
Manipulus Mosca Copyright © 2010-2017
Tutti i diritti sono riservati - Privacy policy
Torna ai contenuti | Torna al menu