Resoconto "Fighters Legend" - Il blog del Manipulus Mosca - Manipulus Mosca

Vai ai contenuti

Menu principale:

Resoconto "Fighters Legend"

Manipulus Mosca
Pubblicato da in Notizie ·
Tags: kickboxing

Quando il ring chiama il Manipulus risponde.

È con questo spirito che l’allegro manipolo di atleti e tifosi capitanato dall’esimio Lorenzo Mosca si è presentato all’appuntamento con il torneo "Fighters Legend" presso il Ciak Village di Viale Tor di Quinto, non senza problemi di orientamento legati alla posizione, alquanto misteriosa, della destinazione.

A formare la squadra di combattenti del Manipulus vi erano: Alberto Bellet nei -70 kg, Andrea De Filippis nei -75 kg; oltre alla partecipazione degli atleti targati "Pro Fighting Roma": Valerio Valmarin nei – 70 kg, Dalila Amelio nei – 55 kg e l’esordiente Larissa Santos nei – 50 kg.
Tutti gli atleti gareggiavano nelle regole della Kick Boxing a contatto leggero, disputando dei combattimenti sulla durata di due riprese da due minuti.

Prima a salire sul quadrato di gara, e per lei si trattava dell’esordio assoluto, era la carioca Larissa Santos, che incrociava guanti e tibie contro Alessia Emanuele del Team Boni. Combattendo sempre "con il sorriso sulle labbra", Larissa dava prova del giusto atteggiamento mentale. Infatti per due riprese continuava imperterrita a colpire e colpire con pugni e calci. Ragion per cui alla fine la vittoria arrideva a lei. Brava!

LARISSA SANTOS VS ALESSIA EMANUELE


Era il turno di Dalila Amelio la quale, sempre eccessivamente apprensiva, incontrava nei quarti di finale l’esperta Greta Cinti. Nella prima ripresa Dalila pagava l’eccessiva passività e imprecisione, poi però con una poderosa fiammata all’inizio della seconda ripresa sembrava quasi aver imboccato il binario giusto ma un calo di fiato nella seconda parte della ripresa faceva pendere l’ago della bilancia a favore della sua avversaria. Bisogna lavorare sulla condizione psicologica. Sarà per la prossima volta.

DALILA AMELIO VS GRETA CINTI

Dopo il gentil sesso, era il turno degli uomini.

Alberto Bellet incontrava, per i quarti di finale della categoria -70 kg, Graziano Bragaglia del team Boni. Alcune volte salgono sul ring atleti che sono ancora troppo impreparati anche solo per affrontare un contatto leggero. Ed era questo il caso. Comunque Alberto, da gran signore quale è, preferiva non infierire, e passava tranquillamente il turno.

ALBERTO BELLET VS GRAZIANO BRAGAGLIA


In semifinale incontrava Davide Incorvia. Ancora una volta Alberto, con la sua metodica quanto incessante frequenza di colpi sempre portati in linea bassa, media e alta, passava il turno ed accedeva alla finale.

ALBERTO BELLET VS DAVIDE INCORVIA


Finale che, per uno scherzo del destino, vedeva contrapposti Alberto e Valerio Valmarin, il quale era passato direttamente allo scontro conclusivo. Anche questa volta, come tutte le finali "interne", rispettando la propria consuetudine, Lorenzo non prendeva posto all’angolo, ma preferiva guardare il combattimento dalla parte del pubblico. Andrea seguiva Alberto mentre la fida Giorgia incitava il suo Valerio. Entrambi gli atleti davano vita ad un ottimo match, tuttavia la tattica di Alberto risultava di nuovo vincente, mentre Valerio, nonostante la foga agonistica di Giorgia all’angolo, non riusciva a trovare il cosiddetto bandolo della matassa.
Alberto portava a casa l’ennesima cintura di campione. Ottimo!

ALBERTO BELLET VS VALERIO VALMARIN


Era la volta della categoria dei -75 kg, Andrea de Filippis incontrava in semifinale Nicola Agliastro del team Luna. Facendo prevalere la propria varietà tecnica unita ad un buon tempismo, dimostrava la propria superiorità e arrivava in finale.

ANDREA DE FILIPPIS VS NICOLA AGLIASTRO

In finale Andrea incontrava Roberto Emili. Francamente, anche rivedendo il match in video, l’impressione che ricaviamo è la stessa che abbiamo avuto da vivo. Ossia quella di un grande furto. Dopo aver dominato, agendo di rimessa, la prima ripresa, nella seconda controllava sempre l’andamento del combattimento rispondendo con colpi precisi e controllati. Nonostante ciò, inspiegabilmente, i giudici davano la vittoria e la cintura di campione al proprio avversario. Per la serie "mancò il giudizio, non il valore".

ANDREA DE FILIPPIS VS ROBERTO EMILI

Comunque sia il Manipulus Mosca può dirsi soddisfatto. Al di là delle pur lusinghiere prove offerte dai propri atleti, così come da quelli Pro Fighting, è stata vissuta un’altra bella giornata all’insegna dello sport e della vita sana.
Oltre ai consueti parenti e tifosi che hanno "degustato" i combattimenti, un ringraziamento particolare merita il buon Leonardo, non solo per la quotidiana sopportazione della propria donna, ma anche per il prezioso supporto video.
Alla prossima!

GALLERIA FOTOGRAFICA



Pagina Facebook
Manipulus Mosca Copyright © 2010-2018
Tutti i diritti sono riservati - Privacy policy
Torna ai contenuti | Torna al menu